Tosse nei bambini: come distinguere i diversi tipi e affrontarla nel modo corretto.

1) È un riflesso fisiologico per espellere qualcosa
È molto comune nei bambini e può essere:
• acuta (dura da meno di una settimana a un massimo di tre);
• persistente (dura da tre settimane fino a un massimo di otto);
• cronica (dura più di otto settimane).

2) Tosse acuta: secca o metallica
La tosse acuta, se è inizialmente secca e dopo qualche giorno grassa ed è associata a sintomi da raffreddamento (raffreddore, mal di gola), in genere è causata da virus respiratori.
La tosse metallica è tipica delle tracheiti.

3) Tosse persistente: le possibili cause
La tosse persistente o cronica può essere di diversi tipi.
tosse secca: spesso associata a segni di predisposizione allergica: può essere dovuta a un’infiammazione cronica delle vie respiratorie di natura allergica o conseguenza dell’asma;
tosse starnazzante e gestuale (può essere di origine psicologica);
tosse a crisi con urlo inspiratorio (tipica di pertosse o infezioni da Mycoplasma pneumoniae);
tosse catarrale e produttiva (infezioni polmonari persistenti);
tosse secca o grassa che peggiora da sdraiati (può indicare un reflusso gastroesofageo. È più comune nei lattanti).

4) Test allergologici o spirometria
Se la tosse persiste o ci sono frequenti ricadute possono essere utili alcuni accertamenti come i test allergologici o la spirometria.

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